Una festa europea

La Festa della Musica si tiene il 21 giugno,  in tutta Europa. A Trento si inserirà nella manifestazione delle Feste Vigiliane e quindi si estenderà fino al 24 giugno. 

Il Comune di Trento provvederà ad alcune facilitazioni per gli esercenti che intendano aderire all’iniziativa, quali l’estensione gratuita del plateatico, l’esenzione dalle pratiche di inquinamento acustico. Il pagamento della SIAE sarà invece in misura agevolata.

Mentre il 21 giugno sarà obbligatorio fare musica dal vivo, nei tre giorni successivi si potrà anche proporre musica riprodotta, tenendo conto che la domenica 23 sarà dedicata a famiglie e ragazzi, mentre il lunedì 24 alla musica classica e jazz.

Storia

Nel 1982 venne condotta una grande inchiesta sulle abitudini culturali dei francesi da parte del Ministero della Cultura; essa svelò che cinque milioni di persone, di cui un giovane su due, suonavano uno strumento musicale, ma le manifestazioni musicali organizzate fino a quel momento riguardavano soltanto una minoranza di persone.

Per questo, Jack Lang, Christian Dupavillon e Maurice Fleuret immaginarono una grande manifestazione popolare che permettesse a tutti i musicisti di esprimersi e di farsi conoscere. Nacque così la prima Festa della Musica che si tenne il 21 giugno 1982, un giorno simbolico scelto in quanto solstizio d’estate, ovvero il giorno più lungo dell’anno nell’emisfero Nord.

“La Festa sarà gratuita, aperta a tutte le musiche senza gerarchia di generi e di pratiche. La musica sarà ovunque e il concerto da nessuna parte”

La preparazione del concerto fu precipitosa: si avvertirono i principali attori della vita sociale, politica e musicale in Francia. Vennero stampati e affissi alcuni manifesti, ma al Ministero della Cultura non si sapeva assolutamente quante persone avrebbero potuto rispondere a questo appello.

Il risultato superò tutte le speranze: migliaia di iniziative ebbero luogo in tutta la Francia, i musicisti si posizionarono ovunque nelle vie, nei giardini pubblici, nei chioschi, nei corsi principali, nelle stazioni, ecc.; migliaia di persone passeggiarono nelle vie fino a notte fonda, ascoltando musica in un’atmosfera incredibile.

“Occorreva un avvenimento che permettesse di misurare quale posto occupava la musica nella vita individuale e collettiva. Un movimento spettacolare di presa di coscienza, un slancio spontaneo per allertare l’opinione e forse anche la classe politica. Questo è ciò che ha spinto il Ministero della Cultura ad organizzare una Festa della Musica nel 1982. Una festa non-direttiva che riunisse tutti i francesi per cui la musica conta.” Maurice Fleuret

Questa unione di musicisti professionisti e di dilettanti, questa attenzione nuova portata a tutti i generi musicali senza alcuna distinzione, diventava, attraverso la riuscita immediata di una manifestazione popolare e largamente spontanea, la traduzione di una politica che accordava il giusto ruolo alla cultura dei musicisti dilettanti.

Modulo di iscrizione

Compilando il modulo sottostante potrai indicare le tue esigenze e fornire i tuoi recapiti. In seguito sarai ricontattato per essere guidato passo-passo nell’organizzazione del tuo concerto. 

Se sei un musicista professionista o semi-professionista potrai scegliere di richiedere un cachet, se invece sei un dilettante potrai indicare di voler suonare gratuitamente. La scelta è libera. Ricorda che l’idea di fondo è quella di riempire le strade di musica: un giorno di festa, non un giorno di lavoro.  

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